Roma, fermati otto minorenni: aggredirono tre fratelli egiziani – Interni
Li hanno riconosciuti attraverso delle fotografie e la polizia li ha finalmente fermati. Sono un branco di otto ragazzini minorenni, che lo scorso 24 ottobre, a Roma, hanno aggredito tre fratelli di origine egiziana. I tre fratelli, due maschi e una femmina, anche loro minorenni, erano stati vittime di violenza alla fermata dell’autobus: stavano prendendo il mezzo per andare a scuola quando uno dei violenti ha fatto di tutto per impedire loro di salire a bordo. I tre sono riusciti a montare sul bus, ma quando sono scesi l’aggressione è ricominciata. «Gli aggressori – si legge nella ricostruzione della polizia – si sono uniti ad un’altra compagnia che li attendeva alla fermata e formati due schieramenti hanno costretto le vittime a passarvi nel mezzo. Terrorizzati da ciò che stava accadendo i tre sono stati costretti a subire atti di razzismo inequivocabili, sguardi minacciosi e frasi ingiuriose del tipo: “sporco negro”, “puttana negra”, “negro schifoso”». Ma il branco di incivili non era ancora soddisfatto: hanno circondato i tre fratelli e li hanno colpiti con calci e pugni provocando su uno di loro contusioni e tumefazioni alle ossa nasali e agli zigomi. Ora gli inquirenti stanno cercando di ritrovare anche gli altri violenti responsabili dell’aggressione. Per due degli otto fermati, intanto, è scattata la denuncia per lesioni, minacce e istigazione all’odio razziale.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80361