C’è il debito pubblico, ma l’Italia cresce

Novembre 11, 2009 at 3:13 pm (naked news) (, , , )

BRUXELLES – L’economia europea si sta avviando sulla strada di una “ripresa graduale”: lo afferma la Commissione Ue, secondo cui il Pil di Eurolandia farà registrare un +0,7% nel 2010 ed un +1,5% nel 2011, dopo aver chiuso il 2009 a quota -4%.Tra le principali economie a trainare saranno la Germania (+1,2% nel 2010 e +1,7% nel 2011) e la Francia (+1,2%, +1,5%).

Lo afferma la Commissione Ue che ha comunque rivisto al rialzo le previsioni per il nostro Paese, con la ripresa che nei prossimi due anni sarà guidata soprattutto dai consumi privati e dalle esportazioni.In Italia “mentre il basso indebitamento delle famiglie e la relativa solidità del sistema finanziario hanno fornito una protezione dalla crisi – spiega Bruxelles – problemi strutturali profondamente sedimentati, dovuti sopratutto ad una insoddisfacente crescita della produttività, hanno indebolito l’economia italiana ben prima della recessione globale.Un marcato rallentamento dell’attività economica era già in atto prima dell’acuirsi della crisi finanziaria”.

Per questo – sottolinea la Commissione Ue – “tra il primo trimestre del 2008 e il secondo del 2009 la perdita complessiva del Pil è stata del 6,5%, simile a quella della Germania, ma più elevata che nella maggior parte degli altri Paesi della zona euro”.Inoltre – sottolinea ancora l’esecutivo europeo – “la risposta politica del governo alla crisi è stata arginata dalle fragili finanze pubbliche dell’Italia, in particolare il suo elevatissimo debito pubblico.

Fonte:
http://www.lasicilia.it/index.php?id=30001&template=lasiciliait

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