Quando ride una donna islamica
E così che Maysoon Zayid si presenta e il pubblico per salutarla l’accoglie con una fragorosa risata.
Lei nata in New Jersey, americana araba, di una generazione travolta dall’11 Settembre, vergine per sua stessa ammissione, se ne frega del giudizio degli altri e comincia a parlare di argomenti scomodi, strani, intimi.
L’oppressione, ahimè c’è ma non riguarda solo le donne islamiche, è una situazione di generale degrado della situazione femminile, basta vedere quello che sta succedendo nella nostra Italia (l’attacco a Rosy Bindi per esempio o la faccenda delle escort).
Sumaya Abdel Qader, scrittrice nata a Perugia da genitori palestinesi dice di se stessa: «Sono musulmana, porto il velo, ho iscritto le mie figlie dalle suore Orsoline, navigo sul sito Internet del Vaticano, adoro i Queen e sogno in italiano».
Fonte:
http://www.unita.it/news/igiaba_scego/90420/quando_ride_una_donna_islamica