Plicato e Frau, pittura e scultura si fanno in «Due»
Le tele più recenti di Cristiano Plicato e una selezione di sculture di Antonezio Frau si affiancano nella mostra d’arte contemporanea intitolata «In due». Il ciclo espositivo – che inaugura stasera alle 18.30 alla galleria Scoglio di Quarto e resterà aperto fino al 7 novembre (per info e prenotazioni www.galleriascogliodiquarto.com) – propone due personali: diverse nello stile e nel carattere. Plicato sceglie come referente privilegiato il paesaggio, rappresentandolo con contrasti fra superficiale e profondo, grave e lieve, luminoso e opaco. Anche la tavolozza cromatica che usa segue la stessa impostazione, passando dal nero al rosso senza alcuna sfumatura, ad esempio. Proprio in questi «salti interpretativi» il pittore trova la sintesi o, come lui la definisce, «la logica dell’integro». Frau sceglie, invece, il rigore compositivo e lo esprime con la fermezza della sua mano che, decisa, spezza la materia e la forgia sino a farne scultura. Opere e autori distinti che, combinandosi, rendono «In due» interessante, per niente scontata. \
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297994
Vicenza, 24mila ‘no’ contro la base americana
La consultazione autogestita a Vicenza è per il “si” all’acquisizione dell’area dell’aeroporto Dal Molin ad uso della città anziché a base Usa. L’esito del voto, secondo gli organizzatori, ha fatto emergere che il 95% degli oltre 24mila votanti è favorevole affinché l’area dell’aeroporto venga utilizzata dalla città e non sia trasformata ad uso militare. Ad esprimersi è stato il 28,5% dei 84.349 aventi diritto. La consultazione, del tutto priva di ufficialità, si è tenuta per protesta dopo che un referendum indetto dalla giunta guidata dal sindaco Achille Variati è stato bocciato dal Consiglio di Stato. Le operazioni si sono tenute in 32 gazebo nei pressi di quelli che avrebbero dovuto essere i seggi ufficiali. I 24.094 votanti hanno trovato urne e schede del tutto uguali a quelle fatte stampare, inutilmente, dal comune. A controllare le operazioni di voto circa 500 volontari tra scrutatori e presidenti di seggio. Già alle 12 ai gazebo si erano presentati in 8.812 pari al 10,45%, saliti a 17.411 (20,64%) alle 17.00 con grande soddisfazione degli organizzatori. Tra i primi ad essere contenti Cinzia Bottene, consigliere comunale e leader dei “No Dal Molin” che ha detto che il voto è stata «un’ottima risposta di partecipazione e democrazia a chi voleva imporre con l’autoritarismo scelte che riguardano il futuro della comunità locale vicentina». Per Variati, che si è presentato al gazebo di prima mattina come un anziano da poco divenuto centenario, il voto è stato «uno straordinario esempio di democrazia».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79642