Il caos calmo della caduta – Economia

Ottobre 10, 2008 at 8:01 pm (latest news) (, , , , )

Il momento è tutto fuorché calmo, ed è certo che l’economia è nel caos. Mi è venuto in mente che il protagonista del film «Caos calmo», placa il proprio dolore facendo continuamente liste di cose che stimolano i suoi ricordi. Vorrei fare lo stesso, per tutti i lunghi anni che ci separano da quando il presidente Reagan e la signora Thatcher hanno scatenato la furia liberista e creato le condizioni per l’incertezza – e oggi la paura – che ci circonda. Ecco la lista.1. I premi Nobel liberisti, che l’Accademia Svedese ha premiato in quantità sovrabbondante, soprattutto dal 1986.A partire da Buchanan, un grande pensatore, ma anche il vero precursore della destra anarcoide. Poi, declinando, Markowitz, Miller e Sharpe, Coase (un genio, ma un puro ideologo della proprietà privata), Gary Backer e Robert Lucas (altri ideologi anti Stato), Merton e Scholes, Mundell, Kydland e Prescott, Phelps, Hurwicz. Non conto i Nobel che fondano la loro ricerca sul modello di equilibrio economico generale, per i quali se la realtà è diversa dal modello, tanto peggio per la realtà. Non cito Friedman, anche se riteneva che la moneta fosse un velo e che Keynes avesse sbagliato tutto, perché non poteva prevedere la distorsione successiva del proprio pensiero.2. La Fed di Volker e, più tardi, di Greenspan, che se è stata sempre molto più interventista delle banche europee, tuttavia non ha fatto nulla per vigilare sui comportamenti nei mercati finanziari e nel mondo bancario.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79722

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Luglio 14, 2008 at 10:33 am (latest news) ()

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