Esplosione a Napoli, la causa probabilmente un furto di carburante – Interni

Ottobre 3, 2008 at 4:31 pm (news server) (, , , , , , )

condutture a vista vicino alla fabbricaI vigili del fuoco di Napoli stanno ancora lavorando per rimuovere le macerie della fabbrica di scarpe e pellami, sventrati giovedì sera nella zona orientale di Napoli da un’esplosione. A provocare l’esplosione potrebbe essere stato un ladro di carburante che si era attaccato a un vicino oleodotto. Quest’ipotesi del ladro deve essere ancora accertata ma evoca scenari di altri continenti, come in Iraq o in Nigeria dove le popolazioni più povere spesso vengono falcidiate da esplosioni di condutture di idrocarburi mentre tentano di approvvigionarsi illegalmente da falle create nelle tubazioni a questo scopo. Anche in questo caso napolenano, a rimanere ucciso sarebbe il ladro di benzina: l’uomo, carbonizzato e non ancora identificato nella fiammata. Altre nove persone sono rimaste ferite, tre delle quali ancora ricoverate nel reparto Grandi Ustionati all’ospedale Cardarelli di Napoli. Dimessi i due vigili del fuoco rimasti intossicati. I vigili del fuoco alla ripresa dei lavori giovedì mattina stanno utilizzando alcuni escavatori. Un’attività effettuata con molta cautela perchè non sarebbe ancora esclusa del tutto l’ipotesi di un’altra persona dispersa in seguito all’esplosione. Il boato ha terrorizzato i quartieri est di Napoli nel tardo pomeriggio di mercoledì. L’esplosione ha investito una fabbrica di scarpe e pellame, che avvolta dalle fiamme è poi crollata. I vigili del fuoco hanno accertato che una conduttura di carburante adiacente allo stabilimento è risultata forata.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79544

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Sorpresa: Mick Jagger consulente della Ue

Settembre 18, 2008 at 6:26 pm (news server) (, , , , )

Dal palco al palazzo della Commissione europea: il leader dei Rolling Stones, Mick Jagger, è diventato il nuovo consulente di Bruxelles per la musica on line, incaricato di trovare il modo per ampliare il mercato su web. Assieme a lui anche John Elkann e Steve Jobs nel pool di esperti nominato dal commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes. Jagger, che non riceverà alcun compenso per la consulenza, è stato ingaggiato dal commissario che da tempo cerca il modo di rivitalizzare il mercato della musica on line. «Il commercio di musica su web non ha avuto i progressi che speravo, ho bisogno di sapere se le regole europee della concorrenza sono adeguate o meno», ha detto Kroes oggi incontrando i nuovi consulenti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291365

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Quanti disoccupati se finisce l’antiberlusconismo

Agosto 11, 2008 at 3:07 am (news server) (, , , , )

da RomaVe la ricordate la battuta di Giulio Andreotti quando «Il Divo», il film più ferocemente antiandreottiano della storia repubblicana, vinse il premio a Cannes? Lui, il senatore a vita, che pure si era arrabbiato per la pellicola quando l’aveva visionata con un giornalista di La Repubblica, consegnò ai cronisti un meraviglioso calembour, a metà fra la sportività e la malizia: «A questo punto, mi piacerebbe perlomeno partecipare agli incassi». Veramente divino. Ieri, leggendo l’invito dell’onorevole Enrico Letta che chiedeva alla sinistra di abbandonare l’antiberlusconismo, il pensiero andava a quali volumi muove nell’Italia di oggi la scienza di chi si oppone al Cavaliere. Roba da far impallidire il dibattito suscitato dal film di Paolo Sorrentino, un cortocircuito di incassi e carriere. Ecco, una delle prime conseguenze, se questo appello venisse accettato, sarebbe che molte persone resterebbero prive di occupazione. Perché se è vero che dal 1994 a oggi è diventato difficile immaginare un’Italia senza Berlusconi, è ancora più arduo ipotizzare un’Italia senza antiberlusconismo. Così, il primo paradosso di chi grida al Regime e sostiene che siamo in un Paese in cui viene meno la libertà di espressione, con l’avvicinamento rapido a stereotipi orwelliani e totalitari, è che l’antiberlusconismo è uno dei movimenti culturali più floridi della politica italiana.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282232

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A Rapallo si inaugura il cammino verso il Pdl

Agosto 11, 2008 at 2:00 am (news server) (, , , , , , )

Primo confronto, questa sera a Rapallo (ore 21, Villa Porticciolo), fra i responsabili regionali delle forze politiche che daranno vita al «Popolo della libertà» in Liguria: i parlamentari Sandro Biasotti, Eugenio Minasso e Michele Scandroglio illustreranno – moderatore, il caporedattore del Giornale Massimiliano Lussana – obiettivi e strategie del processo in corso che porterà alla formazione del partito unico dei moderati. Un percorso – riferisce una nota del Pdl – che ha subito un’accelerazione e si immagina di vederlo costruito già per le prossime elezioni europee del 2009 che in Liguria coincidono con le consultazioni in numerose amministrazioni locali: da Lavagna a Recco, da Santa Margherita a Cogorno, senza dimenticare Sanremo e Imperia e la Provincia di Savona. «In Liguria – sottolinea ancora Scandroglio – il percorso sarà facilitato dalla presenza di un leader autorevole come il ministro Claudio Scajola. Sul tema delle alleanze si giocheranno molte vittorie o sconfitte, liste civiche e movimenti. Sono una risorsa – conclude Scandroglio – che deve mantenere la sua peculiarità, ma nel contempo vanno evitate confusioni e pateracchi utili solo ad alcuni professionisti della politica che restano in sella a costo di mille capriole».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282387

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La sensuale Rosario: «Per Muccino mi ammalo gravemente di cuore»

Luglio 19, 2008 at 3:32 pm (news server) (, , , , , , )

da IschiaSi chiama Rosario. Ha labbra carnose, occhi dolcissimi da cerbiatto, un seno generoso. Ed è una donna. Tenetela d’occhio perché molto presto potrebbe diventare l’erede di Jennifer Lopez. Più bella e vivace della cantante e attrice portoricana. Rosario Dawson è infatti la protagonista, insieme con Will Smith, del nuovo film americano di Gabriele Muccino, che uscirà in dicembre. Si intitola Seven pounds e, come racconta la Dawson, qui all’Ischia global fest, «è la storia di un amore a termine, tra un depresso che tenta il suicidio e una donna gravemente malata di cuore». Un amore disperato, un finale tragico: «Sconvolgente e a sorpresa», sottolinea Rosario, già vista in Sin City, la 25a ora e Men in black II. «No, non è un film romantico», riprende la Dawson prima di dichiarare tutto il proprio entusiasmo per aver lavorato con il regista italiano: «Ci eravamo conosciuti quattro anni fa a Roma – ricorda -. E tra noi l’intesa fu immediata. Ci ripromettemmo di lavorare insieme. E quando uscì negli Stati Uniti il suo primo film americano, La ricerca della felicità, ci rincontrammo».La Dawson e Muccino, dunque. «Umanamente Gabriele è una persona straordinaria, umile e sensibile. E anche artisticamente è uno che ti coinvolge con le sue idee chiare sul cinema. Dirigeva me e Will con piglio sicuro, ci chiedeva di vivere la storia e non d’interpretarla. Una cosa non particolarmente difficile perché la vicenda di Seven Pounds è molto toccante.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277145

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