Sardegna, fallisce referendum contro la ’salvacoste’

Ottobre 10, 2008 at 5:39 pm (sanremo news) (, , , , )

Falliscono in Sardegna i referendum abrogativi sull’acqua e sulla legge 8 del 2004, la cosiddetta «salvacoste». Il dato definitivo dell’affluenza alle urne alle 22 di domenica sera. Soltanto il 20,4% dei 1.471.797 aventi diritto (pari a 300.859 elettori) si è espresso presentandosi ai seggi, nonostante gli appelli dei promotori del centrotrodestra, arrivati ieri anche via sms. Perché la consultazione fosse valida era necessario il quorum del 35,5%, in base alla legge statutaria entrata in vigore a luglio, che richiedeva il 50% più uno degli elettori che avevano votato alle ultime regionali del 2004. Che avrebbe vinto l’astensionismo si è capito già quando è stato diffuso il dato sull’affluenza alle 19, pari al 14,2%. Le operazioni di scrutinio sono già cominciate ed è ipotizzabile una prevalenza dei sì. Il mancato raggiungimento del quorum in questa consultazione conferma una tendenza degli ultimi anni nell’elettorato sardo: nel 2005 per il referendum contro l’arrivo di rifiuti-scorie da altre regioni si presentò alle urne solo il 27% dei sardi, mentre l’anno scorso per quella sulla legge statutaria votò appena il 15%. Su tutte le furie il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, che ha cercato di giustificare la sconfitta accusando la Regione di ostruzionismo e «totale silenzio» sulla consultazione. Per Francesca Barracciu, segretario regionale del Pd, è stata invece una vittoria dell’autonomia dei sardi che hanno «respinto al mittente» le ingerenze esterne e gli appelli dell’ultima ora dello stesso premier, che giovedì scorso durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla scuola aveva invitato quelli che aveva definito i suoi «concittadini» a votare «sì» per abolire le norme urbanistiche della Giunta Soru definite «blocca sviluppo».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79644

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Lavoro nero al Car: un arresto e quindici espulsioni

Luglio 14, 2008 at 9:52 am (sanremo news) (, , , , , )

Un cittadino egiziano clandestino arrestato, un dettagliante ortofrutticolo che dall’esterno si riforniva al Centro agroalimentare di Roma (Car) denunciato in stato di libertà, avvio delle procedure di espulsione per 15 extracomunitari senza permesso di soggiorno. Questo il bilancio dell’ultimo intervento di contrasto allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina messo a segno ieri dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli all’interno del Car. L’accusa per il dettagliante ortofrutticolo è di «aver offerto impiego a lavoratori extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno». La presenza quotidiana all’interno del Car dei militari, in accordo con il management del Centro che da mesi è impegnato a fronteggiare il fenomeno collaborando con la prefettura e le forze dell’ordine, tende a contrastare l’impiego irregolare di cittadini extracomunitari in grado di offrire forza lavoro a basso costo a favore di produttori e acquirenti.I carabinieri ricordano in una nota che giornalmente e sin dalle prime luci dell’alba, da diverse periferie della capitale ed addirittura dal litorale romano, decine di cittadini extracomunitari, per la maggior parte di origine maghrebina, si dirigono verso il Car ove, una volta varcata la recinzione, mettono letteralmente «in vendita» al miglior offerente la propria manodopera a prezzi molto inferiori rispetto a quelli di mercato, trovando – sottolineano i militari – spesso la complicità dei grossisti e degli imprenditori del settore».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275824

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